Diventare Sherlock Holmes | Logica, intuizione e concretezza | Diventare
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Diventare Sherlock Holmes

Junger Sherlock HolmesNell’affascinante Londra ottocentesca si staglia la figura letteraria che tutti siamo soliti riconoscere dietro alla pipa di legno e al singolare cappello, simboli di un personaggio geniale e forse anche un po’ folle, in cui la logica e l’intuizione si armonizzano perfettamente nella riuscita investigativa di ogni suo caso. Sebbene Sherlock Holmes sia il frutto di una brillante invenzione letteraria, i cui meriti vanno a Sir Arthur Conan Doyle, scrittore scozzese vissuto nella seconda metà dell’Ottocento, il suo mito brilla nell’immaginario collettivo, ispirando soprattutto coloro che mirano a eccellere nel campo dell’investigazione. Diventare Sherlock Holmes è tuttavia una bella impresa, se si considera il suo leggendario intelletto, oltre che il suo incredibile potere di analisi.

Per comprendere come diventare Sherlock Holmes occorre innanzitutto tener presente alcuni punti chiave che contraddistinguono le eccellenti capacità e abilità del miglior detective di tutti i tempi che effettivamente non è mai esistito. Il primo di questi è il binomio tra la logica e l’intuizione. Ragionamento deduttivo e induttivo sono entrambi molto utili nel campo dell’investigazione: la logica aiuta ad analizzare i fatti, a scomporli in vari passaggi e stadi e, infine, a ricomporli giungendo alla conclusione più appropriata; d’altra parte l’intuizione è funzionale a comprendere tutto ciò che alla logica potrebbe sfuggire, come ad esempio le relazioni umane. Inoltre un costante allenamento nell’uso della logica può alla lunga creare un background di esperienze di ragionamento sottese che tendono ad assumere la forma mentis dell’intuito, in quanto applicate automaticamente ai nuovi casi. Osservare e ascoltare attentamente, studiare le persone e, pertanto, imparare a non sottovalutare niente e nessuno sono attività fondamentali da attuare per diventare un buon investigatore privato. “Non c’è nulla di più sfuggente dell’ovvio” diceva infatti Sherlock. Questo aiuta a tenere la mente aperta a ogni eventuale possibilità e conclusione, che è sempre opportuno discutere con qualcuno di fidato. Al riguardo trovare il proprio Watson è fondamentale per un confronto sicuro e costruttivo.

Nel concreto diventare Sherlock Holmes ovvero un investigatore privato a tutti gli effetti comporta una specifica formazione. Per intraprendere questa carriera è necessario iscriversi e frequentare il corso di laurea in Scienze dell’investigazione, presente ad esempio all’Università de L’Aquila. In tale corso, di durata triennale, viene trattato un ampio ventaglio di materie, da quelle psicologiche a quelle specifiche dell’investigazione. Per diventare investigatore privato è tuttavia possibile anche intraprendere un master in Scienze dell’Investigazione, come ad esempio quello promosso dal Dipartimento di Medicina Legale e Criminologia dell’Università di Genova. Anche in occasione di tale master, di durate biennale, avrà luogo l’insegnamento delle materie giuridiche, legali, mediche e tecnologiche, oltre che delle tecniche per ricostruire le dinamiche dei casi e lo svolgimento effettivo delle indagini.

L’attività di investigazione può essere chiaramente svolta presso i reparti di polizia. Tuttavia per seguire la strada di Sherlock e diventare investigatore privato è necessario aprire un’agenzia di investigazione. Chi desidera intraprendere tale possibilità a fine di lucro e per conto di privati, dovrà richiedere la licenza alla Prefettura, sulla base del possesso di alcuni requisiti, che potranno essere meglio trattati e approfonditi in altre sedi.

Tornando a Sherlock occorre ricordare che il nostro mito non impiegava la sua brillante personalità a scopo di lucro e per scovare tradimenti o piccoli scandali, ma per lottare contro il tessuto criminale londinese. Vi state chiedendo come fare per saperne di più su come diventare Sherlock Holmes? Elementare Watson! Scaricate il manuale in pdf!


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