Diventare paramedico

3 Gennaio, 2014 Off Di diventare.net

iperestensione del capoTra tutte le figure che operano nell’ambito sanitario, quella del paramedico gode di un grande considerazione per il determinante ruolo che svolge nelle situazioni di emergenza. Si tratta infatti di una figura qualificata nella medicina di urgenza, pertanto impiegata presso il servizio di emergenza sanitaria extra – ospedaliera. I paramedici possono prestare servizio come volontari o come dipendenti, sia in unità di soccorso sanitario, sia in altri servizi di emergenza, come ad esempio nei vigili del fuoco oppure nelle forze armate e di polizia. Diventare paramedico significa essere in grado di affrontare situazioni di allarme, valutando e assistendo i pazienti che presentano problemi medici e traumi di varia natura. Nello specifico i paramedici sono in grado di praticare la rianimazione cardiopolmonare, di somministrare l’ossigeno, di trattare il primo stato di shock e di immobilizzare le fratture; possono inoltre somministrare i farmaci cardiovascolari e quelli che, nell’ambito delle misure di emergenza nazionali e internazionali, vengono definiti “salva vita”.

Per diventare paramedico occorre frequentare uno degli specifici corsi di formazione che, solitamente, hanno una durata di 1500 ore, nei quali vengono trattate una serie di materie medico – sanitarie funzionali allo svolgimento della professione. In particolare gli aspiranti acquisiranno competenze nell’ambito dell’Advanced Life Support (ALS) e nel Soccorso vitale a chi ha subito un trauma, impareranno le manovre specifiche, i protocolli e gli strumenti da applicare nei vari casi di emergenza che possono presentarsi. Una volta conseguita la qualifica i paramedici potranno trovare impiego nelle ALS, ovvero le Advanced Life Support, lavorando sulle ambulanze, nell’elisoccorso, nelle automediche, ma anche con le motociclette e le bicilette allestite con il materiale medico. Inoltre i paramedici possono operare in squadra con altre figure mediche che possiedono specifiche qualifiche, come ad esempio gli infermieri.

La figura del paramedico è riconosciuta nel Regno Unito, in Irlanda, negli U.S.A., in Canada, in Australia e in Nuova Zelanda. In Italia tale professione non esiste. Infatti il servizio di soccorso sanitario d’emergenza prevede la figura del soccorritore, dei medici anestesisti e rianimatori e degli infermieri professionali. Nel nostro paese la figura che più di altre si avvicina a quella del paramedico è quella del soccorritore, formata con un corso di circa 120 ore, in occasione del quale si apprendono tutti i principi, le tecniche, le manovre e gli strumenti non invasivi da impiegare nelle situazioni di emergenza, in cui viene richiesto il primo soccorso. Per diventare invece infermiere professionale occorrerà conseguire la laurea triennale in Scienze Infermieristiche; mentre per diventare medico rianimatore e anestesista occorre laurearsi in Medicina e Chirurgia e conseguire una successiva specializzazione di cinque anni in Anestesia e Rianimazione.

Se diventare paramedico, per poter essere utile e determinante nelle situazioni di urgenza e di emergenza a chi ne ha bisogno, è sempre stato il tuo sogno, ti suggeriamo di compilare il form al fine di ottenere tutte le informazioni utili per scoprire come intraprendere questa carriera.